Archive for November, 2009

Petrolio addio: ecco la bioplastica dall’intestino

Un team di scienziati della Corea del Sud ha prodotto i polimeri utilizzati per la plastica attraverso la bioingegneria, invece di usare combustibili fossili raffinati.
Questione di polimeri – Si tratta di una ricerca innovativa, che potrebbe ora consentire la produzione di materie plastiche rispettose dell’ambiente, senza cioè l’impiego del petrolio. Il team di scienziati guidato dal professor Sang Yup Lee ha concentrato la ricerca sull’acido polilattico (PLA), un bio-polimero che possiede la chiave per la produzione di materie plastiche mediante risorse naturali e rinnovabili. “Il poliestere ed altri polimeri che usiamo tutti i giorni sono per lo più derivati da combustibli fossili raffinati chimicamente”, ha detto il prof. Lee. “L’idea di produrre polimeri da biomasse rinnovabili ha attirato molta attenzione a causa delle crescenti preoccupazioni per i problemi ambientali e la limitatezza delle risorse fossili”. Il PLA è considerato una buona alternativa anche per la bassa tossicità per gli esseri umani.

Rifiuti e imballaggi: Lombardia, “pasta alla spina”

Nella Regione Lombardia, ed in particolare nella Provincia di Brescia, è in atto una sperimentazione che prevede la riduzione degli imballaggi per la commercializzazione dei prodotti e dei beni di largo consumo: dai cereali al riso e passando per i detersivi, le bevande e la pasta.

fonte:vostrisoldi.it

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Alghe In Plastica

Dopo il Mais ecco spuntare le Alghe verdi, come materia prima per la produzione di plastica biodegradabile al 100%. L’azienda si chiama Cereplast è in California ed ha già immesso sul mercato plastica derivata dalla tapioca e dalle patate. Con l’uso massiccio di tali derivati potremmo diminuire il consumo del combustibile fossile (pertrolio) di oltre il 50% con un notevole vantaggio economico ed ambientale. Attendendo un distributore per le nostre nuovissime posate tutte verdi (ed è il proprio il caso di dirlo),

fonte:fromblogs.com