Archive for August, 2009
ALLARME PLASTICA, SI ‘SCIOGLIE’ E AVVELENA OCEANI
ROMA – La plastica avvelena gli oceani: si ’scioglie’ nelle acque marine rilasciando composti tossici di ogni tipo, che vengono poi assorbiti dagli organismi oceanici mettendone così a rischio la vita e la capacità riproduttiva. Infatti, contrariamente a quanto ritenuto finora, la plastica che arriva in mare, ad esempio per mano dei vacanzieri che abbandonano sulle spiagge bottiglie e sacchetti, lungi dall’essere indistruttibile, si decompone per esposizione alle intemperie e lo fa velocemente rilasciando numerose sostanze tossiche. Lo rivela uno studio diretto da Katsuhiko Saido del College di Farmacia dell’università Nihon a Chiba, presentato al 238/imo Meeting and Exposition della American Chemical Society a Washington.
fonte:ansa.it
Dalle alghe il biocarburante I nativi Usa cercano l’oro verde
Nel Sud del Colorado, nella Riserva indiana Ute, tre bacini d’acqua si sono colorati di verde, verde alga per esser precisi: da lì potrebbe provenire il biocarburante del futuro, un combustibile ricavato da alghe fotosintetiche riducendo al contempo le emissioni di gas-serra. Si tratta dell’impianto pilota, battezzato Coyote Gulch, di un progetto cofinanziato dall’Università di Stato del Colorado (Cus) e da una delle più ricche comunità di nativi americani, gli Ute meridionali.
fonte:republlica.it
La canapa multiuso raccolta a Caivano Combustibile, terapeutica e ‘antisismica’
NAPOLI – «La canapa è come il maiale non si butta via niente». Esagerazione? Forse. Però a sentire elencare tutte le proprietà e gli usi della pianta proibita per eccellenza si sgranano gli occhi e si sintonizzano le orecchie. Biocarburanti, abbigliamento, farmaci, combustibile per biomasse, persino rinforzi nel cemento armato in funzione antisismica. A tessere le lodi della pianta (quella tessile però, dunque niente spinelli) è Assocanapa, coordinamento nazionale per la canapicoltura, presieduta nel suo ramo campano da Michele Castaldo ed Enzo Falco. Non si tratta di un’apologia verde a prescindere: i responsabili di Assocanapa si agganciano alla notizia che un’azienda orticola di Caivano (Napoli) – Futuragricola 2000 – sta raccogliendo in questi giorni i frutti della semina effettuata a maggio, quando vennero destinati due ettari alla coltivazione di canapa tessile – diversa dalla canapa indiana, che ha un alto contenuto di «thc», la sostanza psicoattiva. Il raccolto è pari a 15 tonnellate di sostanza secca per ettaro. La canapa tessile, come dire, attira e non poco l’attenzione: è uguale in tutto e per tutto alla marijuana. In questi mesi si sono susseguiti controlli da parte delle forze dell’ordine. La guardia di Finanza di Pozzuoli ha prelevato 200 piante e le ha fatte analizzare. Il contenuto di «thc» è risultato pari allo 0,1%. Tutto in regola (il massimo per legge è 0,2%).
Pronti i progetti di educazione ambientale nelle scuole 2009/10
L’Agenzia provinciale per l’ambiente ha già predisposto l’offerta di progetti di educazione ambientale da attuare nelle scuole altoatesine nel 2009/10. Il relativo opuscolo sarà a disposizione degli insegnanti all’avvio dell’anno scolastico. Alcune le novità, tra cui l’istituzione di un servizio unico di educazione ambientale presso l’Agenzia per l’ambiente dove indirizzare le domande di partecipazione entro il 31 ottobre.
fonte:provincia.bz.it