Archive for June, 2009

Detersivi alla spina per eliminare gli imballaggi

Domattina alle 11, all’Ipercoop “L’Aquilone” di via Romairone a Genova Bolzaneto verranno inaugurati, nel quadro dell’intesa con la Provincia, i due nuovi distributori per la vendita dei detersivi Coop sfusi, che permetteranno di eliminare quasi del tutto il costo degli imballaggi a vantaggio dei soci e dei consumatori, e di diminuire sensibilmente la produzione di rifiuti, con benefici per tutta la collettività. Interverranno l’assessore provinciale alle risorse ambientali Sebastiano Sciortino e il presidente di Coop Liguria Francesco Berardini.

fonte:cittadigenova.com

Un nuovo materiale ecologico dai residui delle conifere siberiane

LIVORNO. Secondo quanto riporta il sito russo sibkray.ru, dei ricercatori siberiani avrebbero messo a punto un nuovo materiale ecologico a base di residui di conifere che avrebbe le stesse qualità estetiche della plastica con in più notevoli vantaggi ambientali.

Il nuovo materiale sarebbe stato realizzato da un team di ricercatori di Novosibirsk a partire dai residui della prima lavorazione del legname di conifere: aghi, ramoscelli e piccoli rami inutilizzabili, senza l’aggiunta di nessuna sostanza legante. Ne è risultato un materiale originale, chiamato provvisoriamente EcoLife. La “scoperta” potrebbe risolvere sia il problema dello smaltimento dei rifiuti prodotti dall’industria del legname, milioni di tonnellate in tutta la Russia, che quello di trovare nuovi materiali “bio” e “no-food”in sostituzione della plastica.

fonte:greenreport.it

Buste di plastica/ I sacchi non biodegradabili circoleranno un anno in più. Divieto rinviato al 2011

I sacchi non biodegradabili avranno un anno di vita in più. Lo stabilisce il decreto milleproroghe in procinto di arrivare al Consiglio dei ministri.

Il divieto di commercializzare buste di plastica sarebbe dovuto entrare in vigore il primo gennaio 2010, seguendo le norme comunitarie in materia di rispetto dell’ambiente. Ora, invece, la proroga prevede che i sacchetti potranno essere venduti fino al 31 dicembre 2010.

fonte:blitzquotidiano.it

Ecocompatibilità, pronto il marchio

Presentato il logo del marchio di ecocompatibilità “Distretto Conciario di Solofra”. Il comitato promotore ha messo a punto una proposta suggestiva che utilizza il trattamento fotografico per esprimere il concetto della sostenibilità ambientale in modo diverso. Un click in cui viene rappresentata una foglia realizzata in pelle, simbolo dell’ambiente e dell’impegno ecologico. L’obiettivo è di creare l’unione delle due dimensioni, quella industriale e quella naturalista. Al marchio è stato abbinato un playoff: “con l’ambiente amici per la pelle”.

fonte:denaro.it

Mercedes-Benz Sprinter NGT, basso impatto ambientale ed economico

Al primo posto nella tutela dell’ambiente: ciò che vale per autocarri, autobus ed autovetture Mercedes-Benz vale anche per i veicoli commerciali. Grazie al continuo perfezionamento delle tipologie di trazione, allo sviluppo di nuove propulsioni alternative ed alla ricerca di nuovi carburanti, il Settore Veicoli Commerciali Mercedes-Benz, in veste di leader tecnologico, sviluppa per i suoi Clienti veicoli ecocompatibili ed allo stesso tempo economici.

fonte:megamondo.it

Le nuove stampanti HP sono di plastica riciclata

HP ha di recente annunciato importanti novità per la tutela dell’ambiente all’interno del programma HP Eco Solutions e prodotti in grado di offrire, non solo un concreto ritorno sugli investimenti economici, ma anche un forte “ritorno ambientale”, attraverso risparmi in termini di consumo energetico, emissioni nocive e produzione di rifiuti.
Le nuove proposte HP ampliano l’offerta con prodotti che aiutano i clienti a vivere e lavorare in un’economia low-carbon, garantendo un ottimo rapporto costo/prestazione.
In particolare, la divisione Imaging & Printing Group afferma ancora una volta il suo impegno per il rispetto dell’ambiente presentando la sua gamma di stampanti Deskjet realizzata con materiali riciclati.

fonte:pcworld.it

mappa

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Parcheggi al supermarket e crei energia

Tra prodotti tutti uguali, sacchetti e imballaggi i supermercati vengono spesso accusati di essere contro l’ambiente, ma sono anche tra le aziende che più attivamente cercano di attuare politiche verdi.
Basta sacchetti – Primo obiettivo ecologico è la riduzione dei sacchetti di plastica che, oltre a produrre inquinamento, danneggiano l’ambiente anche nel processo di creazione. Tra borse di carta o di materiale biodegradabile che sembra plastica finissima, trovi queste iniziative nei supermarket dietro l’angolo, ma non basta: occorre dare un taglio alle enormi richieste energetiche per la conservazione dei prodotti, l’illuminazione e la ventilazione.
Parcheggio acchiappa-energia – In Inghilterra hanno pensato bene di sfruttare l’interminabile passaggio delle auto per produrre elettricità, catturandola direttamente dal parcheggio. Una serie di lastre speciali poste sul pavimento viene sollecitata dalle ruote delle auto che schiacciano piccoli dossi, i quali  producono elettricità fino a 30Kw all’ora, in base al “traffico”.  L’energia ricavata, viene quindi convogliata nell’impianto di illuminazione e nei registratori di cassa.

fonte:jack.tiscali.it

Cestini colorati in stazione Così i viaggiatori rispettano l’ambiente

La stazione ferroviaria di Cesena — insieme a quelle di Forlì e Faenza — entra nel circuito degli scali ferroviari ecologici.

Con 110 nuovi cestini di diverso colore per la carta (bianco), l’alluminio (azzurro), la plastica (giallo) e altri tipi di rifiuti (verde), si consentirà ai viaggiatori di contribuire alla salvaguardia dell’ambiente. Il progetto, curato da Rete ferroviaria italiana (Gruppo Fs), è realizzato in collaborazione con le amministrazioni comunali. L’iniziativa era stata avviata nel marzo 2007 in 82 stazioni italiane.

Oggi sono già 40 le stazioni emiliano-romagnole in cui si attua la raccolta differenziata, di cui 10 sulla linea Bologna-Rimini e 7 sulle linee Bologna-Ravenna e Ravenna-Rimini (fra cui quelle di Cesena, Savignano, Cesenatico e Gatteo a Mare).

fonte:ilrestodelcarlino.com

La prima fabbrica “verde” della plastica

L’industria del futuro è già qui e assumerà 40 addetti. Alla Re-Fab di Predosa ha preso il via il ciclo produttivo integrato della plastica. Consiste nell’impiego in loco della materia prima ottenuta dal recupero dei rifiuti di plastica.

fonte:ilsecoloxix.com