Archive for the ‘Imballaggi’ Category

Rifiuti e imballaggi: Lombardia, “pasta alla spina”

Nella Regione Lombardia, ed in particolare nella Provincia di Brescia, è in atto una sperimentazione che prevede la riduzione degli imballaggi per la commercializzazione dei prodotti e dei beni di largo consumo: dai cereali al riso e passando per i detersivi, le bevande e la pasta.

fonte:vostrisoldi.it

Autogrill-Conai: “Destinazione Ambiente”

Roma, 24 luglio 2009 – Autogrill e Conai hanno lanciato ieri “Destinazione Ambiente“, un progetto pilota che invita il viaggiatore a fare la raccolta differenziata anche in autostrada, separando i rifiuti da destinare al recupero e al riciclo.

L’iniziativa si rivolge potenzialmente a 300 milioni di persone che ogni anno sostano nelle aree di ristoro delle autostrade italiane (di cui 200 milioni nelle aree gestite da Autogrill). La fase iniziale, condotta in collaborazione anche con Waste Italia, il Gruppo Hera e ID&A, interesserà cinque aree di sosta pilota in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna per poi essere progressivamente estesa a tutti i punti vendita Autogrill distribuiti sulla rete autostradale italiane.

Sabato 25 e domenica 26 luglio, presso le cinque aree di servizio interessate dall’iniziativa – Brianza Sud (MI), Villarboit Sud (NO), Limenella Ovest/Nord (PD), Limenella Est/Sud (PD) e Mensa (RA) – verranno organizzate due giornate dimostrative in postazioni CONAI allestite ad hoc e finalizzate a sensibilizzare il consumatore sulle modalità con cui effettuare la raccolta differenziata trasformando i rifiuti in nuove risorse.

Ogni anno nelle 420 aree di ristoro presenti nelle autostrade italiane sono prodotte circa 45.000 tonnellate di rifiuti. Secondo uno studio realizzato da Conai, il 45% è costituito da organico (residui di cibo e bevande), quasi il 40% da vari materiali (acciaio, alluminio, carta e cartone, plastica, legno e vetro) e il 15% da altri rifiuti; mediamente un quarto del totale è costituito da imballaggi. Nel centro-sud risulta più elevata la frazione organica, mentre nel nord aumentano carta e cartone.

fonte:eco-blog.it

Imballo ecocompatibile per le schede Sapphire

Sapphire utilizzerà infatti vassoi in pasta di carta, realizzati con carta riciclata che può essere ulteriormente riciclata, che permettono un buon posizionamento della scheda grazie alle particolari sagome che tengono saldo il prodotto durante la spedizione.
Per i prodotti più pesanti dove il vassoio in pasta di carta non può essere utilizzato, Sapphire utilizzerà sempre più materiali riciclati, mentre ha già adottato l’uso di inchiostri ecologici per gli esterni delle scatole.

fonte:greencity.it

Detersivi alla spina per eliminare gli imballaggi

Domattina alle 11, all’Ipercoop “L’Aquilone” di via Romairone a Genova Bolzaneto verranno inaugurati, nel quadro dell’intesa con la Provincia, i due nuovi distributori per la vendita dei detersivi Coop sfusi, che permetteranno di eliminare quasi del tutto il costo degli imballaggi a vantaggio dei soci e dei consumatori, e di diminuire sensibilmente la produzione di rifiuti, con benefici per tutta la collettività. Interverranno l’assessore provinciale alle risorse ambientali Sebastiano Sciortino e il presidente di Coop Liguria Francesco Berardini.

fonte:cittadigenova.com

Un mobiletto speciale, tutto di box dei MacBook

Arredamento innovativo e risposta alla serialità di Ikea con un’idea fai-da-te tutta da provare. Unico problema: dove trovare una dozzina di scatole di altrettanti portatili della Mela…

fonte:macitynet.it

Buste di plastica: 10 consigli per riutilizzarle

Sportina, sacchetto, contenitore (in polietilene). E ancora busta, sacco per asporto, shopper. Alcune volte le vedi galleggiare in mare, altre svolazzare leggiadre nell’aere. Sono sempre loro, le buste di plastica, quelle che il supermercato ci fornisce nuove nuove (a volte senza nemmeno un cent in più sullo scontrino), sia che compriamo una bottiglia di latte (ah, se prendessimo quello sfuso!), sia che facciamo la nostra maxispesa settimanale che ci fa felici, contenti e soddisfatti di rendere mille e una sportine belle piene come uova.

fonte:greenme.it

Allo studio un imballaggio sintetico completamente idrosolubile

LIVORNO. Un nuovo imballaggio ottenuto da materie prime agricole non food che dopo l’uso possa essere smaltito grazie alla completa idrosolubilità: è l’obiettivo del progetto di ricerca ReBioFoam (Renewable Bio-polymer FOAMs), finanziato dall’Unione Europea all’interno del 7° Programma Quadro e che coinvolge 10 partner provenienti da 8 Paesi Europei (Italia, Polonia, Spagna, Repubblica Ceca, Irlanda, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito), con la collaborazione di ERRMA (European Renewable Raw Materials Association ), associazione che promuove a livello Europeo la valorizzazione dell’uso di risorse rinnovabile nel settore dei materiali e in quello energetico.

fonte:greenreport.it

Coca Cola lancerà bottiglia ecologica creata in parte da piante

fonteNEW YORK (Reuters) – Coca-Cola ha annunciato oggi di stare sviluppando una nuova bottiglia in plastica fatta con materiali derivanti in parte da canne da zucchero e melassa, entrando nella competizione per creare la confezione più “rispettosa dell’ambiente”.

Coca Cola testerà la nuova bottiglia nel corso di quest’anno in nord America con l’acqua in bottiglia Dasani e alcuni marchi di bevande gasate. Nel 2010 il test verrà esteso all’acqua vitaminica.

fonte:reuters.com

Mach Srl presenta Flavour, un imballaggio da Oscar

Attenzione all’innovazione tecnologica e ricerca di soluzioni per migliorare la sostenibilità ambientale del packaging: queste le qualità che hanno permesso a MACH SRL di conseguire l’Oscar dell’Imballaggio 2009 – categoria “Packaging per i prodotti chimici e prodotti per la casa”, promosso dall’Istituto Italiano Imballaggio. Il premio è stato consegnato a Milano nel corso della fiera internazionale IPACK-IMA

fonte :newsfood.com

In Irlanda, le buste di plastica sono… cafone. Pubblicato da Debora Billi alle 10:25 in Current Affairs, Italia

L’Irlanda è riuscita a far crollare del 94% l’uso delle buste di plastica da supermercato: praticamente, sono roba del passato. Il sistema è una semplice tassa, si pagano ben 33 cent se alla cassa si desidera lo shopper in plastica.

fonte:blogosfere