Archive for the ‘Bioplastica’ Category
Petrolio addio: ecco la bioplastica dall’intestino
Alghe In Plastica
Dopo il Mais ecco spuntare le Alghe verdi, come materia prima per la produzione di plastica biodegradabile al 100%. L’azienda si chiama Cereplast è in California ed ha già immesso sul mercato plastica derivata dalla tapioca e dalle patate. Con l’uso massiccio di tali derivati potremmo diminuire il consumo del combustibile fossile (pertrolio) di oltre il 50% con un notevole vantaggio economico ed ambientale. Attendendo un distributore per le nostre nuovissime posate tutte verdi (ed è il proprio il caso di dirlo),
fonte:fromblogs.com
Bioblack: l’inchiostro biologico alla soia per rigenerare il toner delle stampanti
Dopo la stampante senza cartucce di Epson, quella in plastica riciclata di HP e il toner solido di Xerox, l’ultima frontiera della stampa ecologica arriva, dopo oltre dieci anni di studi e ricerche, dalla soia. Sta per essere lanciato sul mercato, per il momento quello americano, Bioblack, un nuovo composto per rigenerare i toner delle stampanti laser ricavato proprio dal legume più ricco di proteine che non finisce mai di stupire per le sue mille qualità e utilizzi.
fonte:greenme.it
Palloni biodegradabili in mare a Voltri
Contro il mare sporco in Liguria, riparte in serata da Genova Voltri il progetto per conoscere la provenienza, le cause dei rifiuti galleggianti e, possibilmente, individuare chi abbandona e butta in acqua plastica, vetro, carta , cartoni, sporcizia di varia natura. Lo ha varato la Regione Liguria attraverso Olpa- l’Osservatorio Ligure Pesca e Ambiente con l’obiettivo di approfondire diversi aspetti del problema, dalle ricadute sull’ambiente marino del mondo della nautica da diporto, della pesca a strascico illegale all’abbandono di rifiuti e macro-rifiuti nei fiumi, nei litorali e direttamente in acqua. Non ultimo, però, il problema delle correnti che della spazzatura in mare segnano la rotta lungo le coste della Liguria.
fonte:primocanale.it
Motorola A45 Murano, lo smartphone a cubo ecologico
Non sarà proprio il massimo in fatto di design, ma il nuovo smartphone presentato da Motorola, ecologicamente corretto lo è di sicuro. La società americana per risollevare le sorti dell’azienda punta, dunque, sull’ambiente e, dopo aver stupito un paio di anni fa con la bici per ricaricare il cellulare e aver lanciato il W233 Renew realizzato interamente con bottiglie di plastica riciclate, tenta la sfida al mercato degli smartphone con l’A45 Murano Motocube, un nuovo device realizzato per il 25% in plastica riciclata, a sua volta complessivamente riciclabile per il 75% dei materiali utilizzati.
fonte:greenme.it
Tie-Ups, la cintura biodegradabile
Dopo la scarpa creata da Sergio Rossi, arriva anche la cintura biodegradabile al 100%. Se fino a poco tempo fa la tendenza ecologica nel mondo della moda si orientava su vestiti e borse con pannelli solari per ricaricare cellulari e ipod (vedi Costume National e Zegna) oggi il nuovo trend è quello della biodegradabilità. E il nuovo must have è una cintura dalla coscienza ecologica realizzata con bioplastiche degradabili interamente. L’idea è di Tie-Ups, azienda veneta che ha creato una linea di cinture in «Apinat», una bioplastica riciclabile e biodegradabile. Morbida al tatto e resistente all’acqua la cintura è pensata per non lasciare traccia nell’ambiente.
fonte:thinklux.com
Dl manovra/Slitta di 1 anno divieto sacchetti non biodegradabili
Slitta di un anno, dal primo gennaio 2010 al primo gennaio 2011, il pensionamento delle buste di plastica. E’ stato infatti approvato un emendamento al dl manovra, firmato da un deputato del Pdl, che fa slittare il termine entro il quale sarebbe dovuto partire il divieto definitivo di commercializzazione dei sacchi non biodegradabili per l’asporto delle merci e che era previsto nella Finanziaria 2007.
fonte:larena.it
Buste di plastica/ I sacchi non biodegradabili circoleranno un anno in più. Divieto rinviato al 2011
I sacchi non biodegradabili avranno un anno di vita in più. Lo stabilisce il decreto milleproroghe in procinto di arrivare al Consiglio dei ministri.
Il divieto di commercializzare buste di plastica sarebbe dovuto entrare in vigore il primo gennaio 2010, seguendo le norme comunitarie in materia di rispetto dell’ambiente. Ora, invece, la proroga prevede che i sacchetti potranno essere venduti fino al 31 dicembre 2010.
fonte:blitzquotidiano.it
La nuova bioplastica si ricava dagli scarti dello zucchero
La nuova bioplastica derivata dagli scarti dello zucchero è nata dalle ricerche dei laboratori Bio-On di San Giorgio di Piano, impegnati in progetti per la riduzione dell’inquinamento. Partner e finanziatore dell’operazione è Co.Pro.B. Cooperativa di Produttori di Barbabietole con sede a Minerbio che controlla Italia Zuccheri, la principale società di trasformazione nazionale. Il nuovo materiale è completamente biodegradabile in pochi giorni, se a contatto con l’acqua e a temperatura ambiente (l’unico fra le materie plastiche), ed è ottenuto per la prima volta al mondo dagli scarti delle barbabietole da zucchero.
fonte:yeslife.it