Archive for the ‘Ambiente’ Category

Petrolio addio: ecco la bioplastica dall’intestino

Un team di scienziati della Corea del Sud ha prodotto i polimeri utilizzati per la plastica attraverso la bioingegneria, invece di usare combustibili fossili raffinati.
Questione di polimeri – Si tratta di una ricerca innovativa, che potrebbe ora consentire la produzione di materie plastiche rispettose dell’ambiente, senza cioè l’impiego del petrolio. Il team di scienziati guidato dal professor Sang Yup Lee ha concentrato la ricerca sull’acido polilattico (PLA), un bio-polimero che possiede la chiave per la produzione di materie plastiche mediante risorse naturali e rinnovabili. “Il poliestere ed altri polimeri che usiamo tutti i giorni sono per lo più derivati da combustibli fossili raffinati chimicamente”, ha detto il prof. Lee. “L’idea di produrre polimeri da biomasse rinnovabili ha attirato molta attenzione a causa delle crescenti preoccupazioni per i problemi ambientali e la limitatezza delle risorse fossili”. Il PLA è considerato una buona alternativa anche per la bassa tossicità per gli esseri umani.

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Alghe In Plastica

Dopo il Mais ecco spuntare le Alghe verdi, come materia prima per la produzione di plastica biodegradabile al 100%. L’azienda si chiama Cereplast è in California ed ha già immesso sul mercato plastica derivata dalla tapioca e dalle patate. Con l’uso massiccio di tali derivati potremmo diminuire il consumo del combustibile fossile (pertrolio) di oltre il 50% con un notevole vantaggio economico ed ambientale. Attendendo un distributore per le nostre nuovissime posate tutte verdi (ed è il proprio il caso di dirlo),

fonte:fromblogs.com

Pesticidi naturali e fai-da-te per annientare gli ospiti sgraditi del tuo giardino

Su temi riguardanti l’universo giardino greenMe.it è stato, fino ad ora, un buon maestro. Vi ha svelato su come poterlo effettuare in verticale, dettato il decalogo per renderlo perfettamente biologico e informato su come realizzarlo in poco spazio con la guida per coltivare l’orto sul balcone . Questa volta, invece, consiglieremo delle tecniche di manutenzione: fatte in case, efficaci e – come al solito – nel perfetto rispetto dell’ambiente.

Vi si sono marciti i pomodori? Perfetto, non buttateli. Mischiateli all’acqua fino a creare una sorta di soluzione liquida e dopo di che spruzzatela sulle vostre piante. Secondo un tema di ricercatori dell’università del Nord Carolina sembrerebbe che un derivato genetico del pomodoro provocherebbe un caratteristico odore intollerabile per molte tipologie di parassiti. Non vi resta che provare!

fonte:greenme.it

Bioblack: l’inchiostro biologico alla soia per rigenerare il toner delle stampanti

Dopo la stampante senza cartucce di Epson, quella in plastica riciclata di HP e il toner solido di Xerox,  l’ultima frontiera della stampa ecologica arriva, dopo oltre dieci anni di studi e ricerche, dalla soia. Sta per essere lanciato sul mercato, per il momento quello americano, Bioblack, un nuovo composto per rigenerare i toner delle stampanti laser ricavato proprio dal legume più ricco di proteine che non finisce mai di stupire per le sue mille qualità e utilizzi.

fonte:greenme.it

Eco news: zaini e cartelle eco-friendly

I bimbi possono essere “green” fin da piccoli e lo possono fare anche per il gran ritorno a scuola.
E’ già, è proprio così, esistono zaini e cartelle eco-friendly e tornare a scuola non è mai stato così sostenibile.
Quindi fate attenzione a selezionare prodotti eco-compatibili.

fonte:ilfaromag.com

Cucinare risparmiando: la guida per cuocere i cibi in modo ecologico

Cucinare in maniera ecocompatibile risparmiando energia è possibile. In tanti modi diversi e con grande riduzione dei costi. In questa seconda guida dedicata alla cucina ecologica troverete suggerimenti e informazioni utili per preparare i cibi con la pietra refrattaria e quella ollare, per scegliere le nuove padelle antiaderenti e atossiche, per cucinare con la vaporiera e con il forno tandoori, ma anche tanti consigli utili per costruire in casa una pietra ollare ed individuare il forno più adatto alle vostre esigenze.

fonte:greenme.it

Cucinare risparmiando: la guida per cuocere i cibi in modo ecologico

Cucinare in maniera ecocompatibile risparmiando energia è possibile. In tanti modi diversi e con grande riduzione dei costi. In questa seconda guida dedicata alla cucina ecologica troverete suggerimenti e informazioni utili per preparare i cibi con la pietra refrattaria e quella ollare, per scegliere le nuove padelle antiaderenti e atossiche, per cucinare con la vaporiera e con il forno tandoori, ma anche tanti consigli utili per costruire in casa una pietra ollare ed individuare il forno più adatto alle vostre esigenze.

Cucinare nel coccio, la terracotta o il rame? Meglio la pietra refrattaria!

Quante volte ci siamo convinti che cuocere i cibi in pentole di coccio, rame o terracotta fosse più ecologico e salutare? Di tegami venduti come ecocompatibili ne esistono ormai tanti in commercio. Ma sono veramente bio? In realtà no. Molti di questi contenitori apparentemente ecologici sono rivestiti da sostanze e materiali che con il calore e le alte temperature diventano tossici per l’organismo umano

fonte:greenme.it

Palloni biodegradabili in mare a Voltri

Contro il mare sporco in Liguria, riparte in serata da Genova Voltri il progetto per conoscere la provenienza, le cause dei rifiuti galleggianti e, possibilmente, individuare chi abbandona e butta in acqua plastica, vetro, carta , cartoni, sporcizia di varia natura. Lo ha varato la Regione Liguria attraverso Olpa- l’Osservatorio Ligure Pesca e Ambiente con l’obiettivo di approfondire diversi aspetti del problema, dalle ricadute sull’ambiente marino del mondo della nautica da diporto, della pesca a strascico illegale all’abbandono di rifiuti e macro-rifiuti nei fiumi, nei litorali e direttamente in acqua. Non ultimo, però, il problema delle correnti che della spazzatura in mare segnano la rotta lungo le coste della Liguria.

fonte:primocanale.it

AMBIENTE: CANSIGLIO, PIANO VENDITA ASSI LEGNO ECOCOMPATIBILI

VENEZIA, 4 SET – Dopo aver per secoli fornito la Serenissima Repubblica di tronchi di faggio per la costruzione dei remi della flotta veneziana, il legno del Cansiglio verra’ presto utilizzato per abbellire i pavimenti di case e ville con un prodotto certificato ed ecocompatibile. Il materiale legnoso ricavato dai boschi del Cansiglio, in particolare quello di faggio, e’ stato infatti negli ultimi decenni perlopiu’ usato come legna da ardere anche in presenza di grandi diametri e pregiata qualita’. Veneto Agricoltura, che ha in gestione il patrimonio forestale della Regione Veneto, presentera’ sabato prossimo in Pian Cansiglio il progetto per la vendita e commercializzazione di lunghi tronchi di faggio, i quali verranno trasformati dall’azienda Itlas & Laborlegno nei cosiddetti ”Assi del Cansiglio”. La certificazione Pefc per la gestione sostenibile della foresta, riconosciuta a Veneto Agricoltura ed anche all’azienda, permettera’ quindi al prodotto di fregiarsi di questo marchio, a garanzia di provenienza da una foresta che rispetta i criteri di sostenibilita’, dove accanto alla valorizzazione delle funzioni produttive, viene posta particolare attenzione alla tutela della biodiversita’, alla salute e vitalita’ della foresta. Alla presentazione del progetto parteciperanno il Ministro Luca Zaia, il Vicepresidente della Regione Veneto Franco Manzato, l’Amministratore Unico di Veneto Agricoltura Paolo Pizzolato, l’Amministratore di Itlas & Laborlegno Patrizio Dei Tos. (ANSA). COM-NR/PAS

fonte:ansa.it